Manopola Geloso G.242-M

 


L'autore dell'articolo è Alberto IW6DTM

 

Questo articolo è dedicato a coloro che come me sono appassionati di apparati surplus sia civili che militari. Vi è capitato mai di acquistare uno di questi apparati e con nostro rammarico vedremo che manca una o più manopole? Cercando in varie fiere o mercatini non si riesce a trovarle. Questo è capitato a me con un registratore o magnetofono a filo della Geloso mod. G.242-E (foto 1), sì avete capito bene è un registratore che al posto di registrare su nastro registra su un filo. A questo punto entra in soccorso la mia passione per il modellismo - www.modellismo.fano.net - e mi sono chiesto, perché non riprodurla in casa?

Per realizzare lo stampo ho utilizzato come modello una manopola di quelle presenti nel registratore. Dopo averla smontata con del pongo ho chiuso il foro dove si trova la vite di bloccaggio, questo per evitare che penetri la gomma

siliconica utilizzata per realizzare lo stampo. Per  prima cosa si fissa la manopola in un contenitore (io ho utilizzato un coperchio di una scatola per diapositive) con del bi adesivo per evitare che si muovi (foto 2). Per la realizzazione dello stampo ho utilizzato la gomma siliconica

 Foto 1 

Foto 2 

Art. GLS-50 con il suo catalizzatore della ditta Prochima di Calcinelli -PU- www.prochima.it , dei guanti in lattice una bilancia, un contenitore plastico e un mestolo in legno (foto 3). Come si può vedere nella foto 4 ho versato della gomma nella

Foto3 Foto 4

ciotola posta su una bilancia, questo perché, deve essere catalizzata al 5% (es. in 100 g di prodotto và messo 5g di catalizzatore). Una volta unito il catalizzatore alla gomma bisogna e dico bisogna mescolare molto bene (foto 5) in modo che tutto si amalgami.

Foto 5  Foto 6

Non abbiate paura meglio mescolare un minuto in più che un minuto in meno (esperienza già avuta). A questo punto si versa il tutto nel contenitore fino a coprire la manopola (foto 6). Dopo circa 18 ore di vulcanizzazione si può estrarre dal

contenitore lo stampo e con una leggera pressione anche la manopola che abbiamo usato come modello (foto 7-8).
A questo punto possiamo passare alla fase successiva e cioè quella dello stampaggio della manopola vera e propria. Io ho utilizzato della resina per modelli "Sintafoam 1-1" sempre

Foto 7

Foto 8

della ditta Prochima, composta da due componenti. La resina e il catalizzatore (foto 9). Questi vengono uniti al 50% cioè in parti uguali. Una volta mescolato bene il prodotto, lo versiamo dentro allo stampo (foto 10). Il tempo di lavorazione è di circa 4 minuti mentre quello totale di

Foto 9

Foto10

indurimento è di circa 40 minuti. Una volta essiccata si toglie dallo stampo (foto 11), da notare sulla sinistra l'originale e sulla destra la copia. Preciso che la resina in fase di catalizzazione cambia colore, da color tè a un beige chiaro. Per forare la manopola ho usato le misure di

Foto11

Foto12

quella originale, facendo attenzione a non romperla. Il foro per il bloccaggio avendo il filetto, è stato necessario usare una filettatrice maschio da 4. Ora passiamo alla verniciatura, per prima cosa gli ho dato una mano di fondo questo per fare aggrappare meglio la vernice successiva  (foto 12). Per il

Foto13 Foto14

colore finale ho fatto varie prove prima di trovare la giusta tonalità. Per renderla lucida gli ho dato una mano di trasparente lucido. Tutti i colori sono del tipo acrilico. Alla fine sono riuscito ad avere un'ottima riproduzione (foto 13). Nella foto 14 si può vedere come si presenta adesso il mitico "Geloso mod. G.242-E.
 

 

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